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Programmi per fotoritocco e per modificare immagini Paint.net

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Come allargare un paio di scarpe direttamente da casa vostra

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Come risparmiare energia...il frigo

Tutti vorrebbero un'elettrodomestico che all'eccellenza del funzionamento si abbini un consumo contenuto, anche se ormai gli elettrodomestici classe a+ aiutano molto in questo ,avere al contempo delle buone abitudini nell'utilizzo dei vari prodotti è importante. "il buon utilizzo di un frigorifero".

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sabato 23 giugno 2012

Come leggere e capire autonomamente il consumo eni


Sicuramente vi sarà capitato qualche volta di dover pagare una bolletta le cui voci non sembrano in linea con il consumo secondo voi effettuato. 
Da oggi infatti Eni, offre ai suoi utenti, utili funzionalità  in grado di rendere piu' chiara la vostra fornitura ,cosi da non avere  delle brutte sorprese al momento dell’arrivo della bolletta, questo è possibile grazie al servizio dell’autolettura online, dove si puo' comodamente da casa e in pochissimi tempo si puo' comunicare i consumi realmente effettuati. 
Ecco come fare
1. Registrarsi sul sito dell'eni è il primo passo per poter usufruire del servizio dell’autolettura online

2. A registrazione effettuata  non rimane che effettuare il login nell’area clienti

3. Controlla il periodo segnalato in bolletta per effettuare l’autolettura

4. Annota le cifre indicate sul contatore

5. Ad accesso avvenuto scrivi le cifre presenti sul contatore e riportale nell'apposito spazio

Finito cio' in maniera semplice avrete la certezza della corretta lettura e richiesta di pagamento ed in tal caso comunicare tempestivamente eventuali errori.

sabato 16 giugno 2012

Come non pagare legalmente il canone rai

In molti credono che non pagare il canone sia l'unico modo di evitare la tassa, ed altri invece che sia inevitabile.
In  realtà in alcuni casi è possibile essere esentati dal pagamento di questa tassa l'importante è non avere in casa un' apparecchio  in grado di ricevere radioaudizioni. L' Equitalia  ha dichiarato, infatti, che il canone va pagato anche se non si è in possesso di un televisore, facendo riferimento all'eventuale possesso di altri dispositivi in grado di ricevere radioaudizioni (computer, tvfonini...)

1) Il canone televisivo non è una tassa  per la visione delle reti delle televisione di stato (la RAI), ma è un tributo dovuto al possesso di apparecchi in grado di ricevere radioaudizioni.
Tuttavia, se non utilizzate il vostro apparecchio, potete fare richiesta di esenzione.

2)Per primo dovrete dimostrare il non utilizzo del vostro televisore e per farlo avrete 2 scelte: o rottamare la tv  attraverso centri autorizzati e quindi richiedere il certificato di rottamazione, da inviare successivamente  tramite raccomandata, oppure potete richiedere la sigillatura degli apparecchi presenti  in casa.

3)Per avviare il tutto è necessario pagare una tassa una tantum del valore di 5,16 euro mediante vaglia postale intestato a: "Agenzia delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 -10121 Torino" con causale "Cessazione abbonamento n°..." Allegate una copia del vaglia ad un modulo di richiesta con i vostri dati e inviate il tutto tramite raccomandata con ricevuta di ritorno intestata a: "Agenzia delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino".

4)Successivamente conservate la ricevuta dell'avvenuta richiesta e aspettate un'eventuale chiamata di un funzionario con cui si concorderà un appuntamento per l'arrivo  di un tecnico che provvederà a sigillare eventuali apparecchi presenti in casa.
In realtà, raramente si viene  contattati, tuttavia nel caso in cui vi arrivasse una richiesta di sollecito per il mancato pagamento del canone prima che il vostro apparecchio sia sigillato, potrete impugnare ed esibire la vostra documentazione dimostrando di non essere tenuti al pagamento.

5) Se non chiarite la vostra situazione e quindi non pagate il canone RAI, potreste essere oggetto di sanzione da parte delle autorità. ,
Cè da sapere la normativa  si estende anche ad altri apparecchi in grado di trasmettere stazioni televisive, ma il ministero non si è ancora espresso in maniera esaustiva al riguardo, quindi  i controlli per ora riguardano solamente gli apparecchi televisivi classici.

venerdì 15 giugno 2012

Come risparmiare energia...il frigo

Tutti vorrebbero un'elettrodomestico che all'eccellenza del funzionamento si abbini un consumo contenuto, anche se ormai  gli elettrodomestici classe a+  aiutano molto in questo ,avere al contempo delle buone abitudini nell'utilizzo dei vari prodotti è importante.
"il buon utilizzo di un frigorifero".
1) posizionare il frigorifero nella parte più fresca ed areata della vostra abitazione, tenendo presente di mantenere almeno a 7-10 cm la distanza dal muro, per permettere all'aria calda di allontanarsi piu' facilmente dal motore di refrigerazione, ovviamente al momento dell'acquisto tenete conto delle vostre esigenze per scegliere le dimensioni adeguate...ad ogni dimensione un consumo!
2) non introdurre pasti caldi appena preparati in frigorifero, ma attendere almeno 10 minuti
3)non riempire eccessivamente i ripiani, e tenere la temperatura interna intorno ai -5° mettendo i cibi negli scomparti adeguati
4) riguardo agli alimenti, sono indispensabili contenitori ermetici e sacchetti sigillati, ad esclusione di frutta e verdura che vanno riposte nei contenitori dedicati. Non utilizzate la plastica perché non permette al freddo di penetrare. La conseguenza? Veder marcire gli alimenti in brevissimo tempo (con il proliferare di microrganismi e muffe).

lunedì 11 giugno 2012

Come si calcola l'IMU

Per calcolare l'IMU bisogna determinare come  prima cosa la base imponibile dei Fabbricati Iscritti al Catasto che è costituita dal valore dell'immobile stesso, a questo valore si applicherà l'aliquota prevista.

Fabbricati Iscritti al Catasto

Per tali fabbricati la base imponibile si determina nel modo seguente:
la rendita catastale viene prima rivalutata del 5% e poi moltiplicata per:

160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;
60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013;
55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

Riduzione del 50% della Base Imponibile

Per i fabbricati di interesse storico o artistico
per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni

Fabbricati Gruppo D

Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati la base imponibile è determinata applicando al valore contabile i coefficienti aggiornati ogni anno con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze.
Per l'anno 2012, il decreto è stato emanato il 5 aprile 2012.